Esitando Sono da poco passate le 9.00 quando il gruppo di camminatori s’avvia deciso con chiacchiera d’ordinanza e ticchettio di bastoncini al seguito. Pochi passi più avanti, un altolà interrompe l’allegra processione: la guida, fatta una opportuna considerazione sul senso in cui percorrere l’anello che ci attende, ordina il dietrofront. La direzione si inverte, le chiacchiere e il ticchettio riprendono più vivaci di prima. Giusto il tempo di fare pochi passi però che il gruppo si ferma ancora: questa volta la guida, come un moderno arbitro, avvertito che qualcosa non va e sentito il parere della tecnologia, indirizza il gruppo verso la terza e definitiva via. Se hai un dubbio, sembra dire la guida, non temere; piuttosto, serenamente, esita. Via via che risaliamo i fianchi del colle posto a guardia di Badia a Ruoti il mio sguardo può spaziare sempre più lontano. L’orizzonte è tratteggiato da luoghi i cui nomi mi sono ormai abbastanza familiari, ma che oggi osservo da una diversa prosp...
“Io mi prenderò il mio posto e tu seduta lì al mio fianco mi dirai, destinazione Paradiso. Paradiso Città” Per la Religione Cattolica il Paradiso è la felicità suprema e definitiva, e allora liberate la fantasia, scatenate l’immaginazione e provate a pensare a cosa potrà essere mai, il Gran Paradiso!?! E’ un luogo dove, a conferma del nome, le dimensioni e le quantità hanno un senso, dove è naturale incontrare la serenità e la felicità. No, non quella suprema e definitiva, ma certamente ci andiamo vicini. E’ un luogo dove sono grandi le maestose montagne, immensi gli spazi aperti, tanto da darti il capogiro, infinite le verdi foreste di larici e abeti. Un luogo che ti costringe a confrontarti con la Natura, dove l’umanità umilmente deve adeguarsi alla grandezza e alla sua, superiore, potenza, alle spietate regole della Montagna. “… la Montagna è superiore. Più tu sali, più è superiore” cit. Tutta colpa del Paradiso di Francesco Nuti Un passo dietro l’altro, il Gran...